Mostra 7 + 1 expoPsition â cose colorate di omino71 - 17 febbraio
Inaugurazione della mostra di Street Art
“7 +
a cura del Laboratorio Creativo Fusolab
"Preferisco il decathlon: meglio saper
fare dieci cose sopportabilmente male che una sola bene".
Così omino71 racconta in poche parole una poetica che è anche attitudine, voglia di miscelare all’insegna di un destabilizzante e quanto mai attuale culture jamming: “dipingere, disegnare, scrivere, tagliare, fotografare, spruzzare, sperimentare ogni cosa su ogni materiale e tecnica e con chiunque sia disponibile a collaborare, associando e citando tutto quello che vedo al momento e che mi passa per la mente”.
Nelle pose da professionista della tela questo “autore–curatore-produttore-editore-venditore porta a porta di progetti collettivi” ci sta proprio stretto, piuttosto si sente e definisce POPolare, nel senso di facile, semplice, comune, di tutti, per tutti, infantile, periferico, indipendente, autodidatta, naif, diy o se volete punk. Ha iniziato assemblando spugnette colorate da cucina come tessere di un mosaico o dipingendo su flyer e cartelloni pubblicitari e continua a creare divertendosi e giocando con materiali e colori, sfidando continuamente lo spazio e la materia, lasciandosi ispirare dai limiti e dalla scarsità di risorse che questo approccio comporta.
Piuttosto che con lo spazio in(de)finito e con il foglio bianco, gli piace misurarsi con quello che trova per strada o nella pattumiera e raccontare su qualunque superficie una storia, interagendo fisicamente con le trame e la resistenza della materia: così ogni pezzo diventa un’installazione, autoironica e sorprendente nella sua originale tridimensionalità.
“7+
7 opere, ciascuna creata
a partire da un oggetto non convenzionale: che sia una giacca o uno skateboard,
una bomboletta spray o una porta, a omino71 poco importa. Ogni soggetto è una
sfida a suon di colori ed inventiva, un’esperienza vissuta con le mani in pasta
e non dall’alto di un pennello, 7 opere non convenzionali che smitizzano e
insieme celebrano il potere immaginifico dell’arte.
Anche qui poi, solo per
una sera, quella del vernissage, il “+
Ma uno street artist
della prima ora come omino71 non poteva esimersi dal raccontare la sua storia
sulla pelle della città, dove il limite da sfidare è la cornice di un muro, la
grana di un intonaco, quell’insieme caotico ed eterogeneo di linee ed elementi
che fa della nostra giungla urbana un’immensa vetrina da customizzare.
E così per ogni oggetto
esposto, “7+
Laureata in storia dell’arte, americana del Massachusetts e romana d’adozione, dal 2008 la Stewart, con il suo sito web RomePhotoBlog, ha fuso in un unico contenitore la sua passione per l’arte, la fotografia e la città che l’ha accolta; il suo meticoloso lavoro sulla street art la rende una testimone fondamentale dell’evoluzione di quest’arte negli ultimi anni.
Omino71 si sveglia a Roma in una fredda notte di inizio millennio con un uniposca in mano, da allora non c’è superficie su cui non abbia lasciato il suo segno colorato in modo più o meno legale e indelebile, che tradisce l’origine del suo nome: “piccolo-uomo-bambino”.
Dalla fine degli anni novanta diffonde la sua idea di arte pop(olare) tra santi, supereroi, cartoni animati e bambini in un “mash up” senza soluzione di continuità dalle tinte decisamente sature, alternando installazioni in strada, incentrate sul riciclo creativo, sul “culture jamming” e sulla riconquista degli spazi urbani, a una produzione artistico-espositiva che si riconosce nelle c.d. tendenze “post-graffiti” e “neo-pop”, partecipando a un centinaio di mostre personali e collettive in Italia e all’estero.
Irrequieto dalla nascita, non ha mai creduto alla storia della specializzazione, per questo affianca all’attività personale quella di autore e curatore di progetti espositivi collettivi, tra i quali "StickMyWorld", "Vinyl Factory", "Versus2009", "20keiTH" e "Suburban", vantando numerose collaborazioni con operatori e istituzioni artistiche nazionali ed internazionali.
Al momento è impegnato nel collettivo "eikonprOJeKt" - progetto di iconografia bizantina in chiave contemporanea - nel progetto "Attackit" in qualità di supervisore artistico, nella redazione del sito web "RomaStreetFood", spazio attraverso il quale racconta quotidianamente la città di Roma per mezzo di recensioni, ricette, segnalazioni ed interviste su street art e street food.


